IED e BAT

Allo scopo di prevenire e ridurre le emissioni di inquinanti nell’ambiente da varie attività industriali, la Comunità Europea ha adottato nel 1996 delle disposizioni comuni con la pubblicazione della direttiva 96/61/CE  successivamente abrogata dalla direttiva 2008/1/CE  del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 gennaio 2008, nota  come direttiva IPPC, (Integrated Pollution Prevention and Control; Prevenzione e Riduzione Integrate dell’Inquinamento) che, riprendendo in parte la direttiva precedente, completava il quadro normativo in materia di emissioni industriali insieme alla direttiva 2010/75/UE.

La direttiva 2010/75/UE, anche conosciuta come direttiva IED (Industrial Emission Directive; direttiva sull’emissioni industriali), ha abrogato la direttiva IPPC a partire dal 7 gennaio 2014 e, a partire dal 1 gennaio 2016 si sostituirà anche alla direttiva  2001/80/CE relativa ai limiti delle emissioni di particolari inquinanti emessi dagli impianti di combustione.

La direttiva IED definisce gli obblighi ambientali che devono essere rispettati da qualsiasi tipo di impianto industriale appartenente ad una delle categorie elencate nell’Allegato I della stessa. Tra gli obblighi, oltre a quello di applicare tutte le misure possibili per la limitazione dell’impatto ambientale, vi è anche quello relativo all’utilizzo delle migliori tecniche disponibili, indicate con l’acronimo BAT (Best Available Techniques; migliori tecniche disponibili) sulla base delle quali vengono poi rilasciate le autorizzazioni, da parte degli stati membri, sul funzionamento degli impianti di cui sopra. Le BAT sono riportate nei cosiddetti BRefs (BAT Reference documents), rapporti che rappresentano un quadro dettagliato dei processi industriali impiegati nei settori indicati dalle direttiva. I BRefs possono essere scaricati dal sito dell’European Integrated Pollution Prevention and Control Bureau.
L’uso delle BAT serve ad evitare o a ridurre le emissioni inquinanti e l’impatto sull’ambiente, riducendo nel contempo i consumi energetici e migliorando la produttività e/o la qualità della produzione.

Il recepimento in Italia della direttiva IED è avvenuto con l’emanazione del D. Lgs. n. 46 del 4 marzo 2014 modifica e integra il D. Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 anche noto come testo unico ambientale.

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