Efficienza, gli interventi su immobili affittati e il ruolo del contratto Epc

di Dario Di Santo e Francesco Mori

17 marzo. Uno dei principali ostacoli alla realizzazione di interventi di efficienza energetica nell’edilizia (e di efficienza in generale) è quello del finanziamento e della “bancabilità” dei progetti. In questa analisi, Dario Di Santo e Francesco Mori della Fire affrontano un aspetto particolare della questione che pone ulteriori problemi: il caso di immobili affittati. Le possibili soluzioni ruotano attorno al contratto Epc (energy performance contract o contratto di rendimento energetico o di prestazione energetica). Si tratta di un contratto per la realizzazione di misure di miglioramento dell’efficienza energetica in cui gli investimenti vengono pagati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente o di altri criteri di prestazione energetica concordati. L’analisi prende spunto dal progetto europeo guarantEE cui partecipano sia Fire che Enea. Pubblicato su Staffetta Quotidiana